ROMANTICISMO LEGITTIMISTA

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L'ISSPE ha pubblicato un interessante saggio di 128 pagine di Umberto Balistreri dal titolo "Romanticismo Legittimista - Storia del Raggruppamento Cattolico Tradizional-Monarchico negli anni di piombo e della ghettizzazione (1980-1983)" con ampia documentazione fotografica-documentaria. Umberto Balistreri è funzionario della Soprintendenza archivistica per la Sicilia e cultore presso l'università Kore di Enna, Presidente Nazionale dei Gruppi Ricerca Ecologica, ha diretto i Quaderni del Veltro ed ha collaborato al Sacro e Profano, fra i suoi volumi Mircea Eliada, Dalla torre di Federico, Medioevo nobile e gentile, Le carte e il tempo. Il volume può essere richiesto in omaggio all'ISSPE Piazza Castelnuovo,4 Palermo. E' un documento importante per studiare la storia dell'RCTM a un quarto di secolo mettendo in evidenza l'opera dei suoi principali protagonisti: Tommaso Romano, Piero Vassallo, Alessandro Lessona, Salvatore Barberi, Michelangelo Ingrassia. La prefazione è di Manlio Corselli docente di Filosofia della politica presso la facoltà di lettere dell'università di Palermo, che scrive fra l'altro: "Si deve essere particolarmente grati all'opera di Umberto Balistreri, la cui fatica colma, con questo lavoro, una lacuna della ricerca storiografica che riguarda un momento saliente della storia più recente del movimento monarchico in Italia ricontestualizzando, invero, nel più ampio clima del fervente dibattito intorno alle ragioni del rinnovamento della cultura di destra italiana. Egli ripercorre, infatti, la pur breve ma significativa ed incisa esperienza del Raggruppamento Cattolico Tradizional-Monarchico, fondato agli inizi degli Anni Ottanta a Palermo su impulso di Tommaso Romano, inquadrandone la costituzione e lo sviluppo nella duplice dimensione del riferimento, da un lato, alle vicende storico-politiche di quel periodo e della relazione, dall'altro, alla concezione del mondo ispirata agli ideali metapolitici della regalità. [...]"