LA PAROLA E L'ISOLA DI LUCIO ZINNA da "ilpungolo.com"

Esce di Lucio Zinna "La parola e l'isola. Opere e figure del Novecento letterario siciliano", edito dall'I.S.S.P.E (Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici) di Palermo. Il volume, di pagine 270, in elegante veste editoriale, raccoglie una selezione di interventi critici pubblicati dall'autore nell'arco della sua pluridecennale attività, quali relazioni di convegni (poi edite nei relativi atti) o testi introduttivi a varie ristampe o saggi apparsi in riviste specializzate.
La disposizione dell'opera è per ordine cronologico, determinato dall'anno di nascita dei vari autori. Nella prima parte sono trattati alcuni scrittori e poeti nati nel XIX secolo, che hanno svolto, in tutto o in parte, la loro attività nella prima metà del secolo successivo; nella seconda, autori nati nel secolo XX; la terza parte è costituita da articoli o recensioni. Solo due autori non sono nati in Sicilia, ma ad essa hanno dedicato le loro opere migliori: il veronese Giuseppe Ernesto Nuccio, che a Palermo visse ampia parte della sua esistenza, e Vittorio Schiraldi, bergamasco, vissuto a Palermo in anni nodali della sua formazione.
Una ri-lettura di diverse e rappresentative figure dell'arcipelago Sicilia, sia fra i maggiori che fra i 'minori' di eccellenza, non escluse alcune emergenti voci nuove. Autori nei quali è possibile cogliere peculiari aspetti di una linea di scrittura mediterranea più o meno marcata.
Questo il piano dell'opera:
*Parte prima: Il relativismo esistenziale nell'opera di Luigi Pirandello / Socialità e religiosità in Alessio Di Giovanni / Le "Voci del feudo" di Alessio Di Giovanni / "Picciotti e garibaldini" di G. E. Nuccio / Le antinomie del quotidiano nel 'Preludio' di "Marionette, che passione!" di Rosso di San Secondo / Calogero Bonavia 'poeta dei servi' / Pietro Mignosi poeta e la poesia protonovecentesca in Italia / "Il mondo giovine" di Salvatore Spinelli / L'universo contadino di Francesco Lanza.
*Parte seconda: Il tema dell'esilio nella poesia di Salvatore Quasimodo / Il tempo i luoghi nella poesia di Lucio Piccolo / G. Ganci Battaglia 'poeta delle Madonie' / Virgilio Titone narratore / Angelo Fiore 'diarista' / Raffaele Poidomani e la delebile traccia / Il mondo narrativo di Luciano Domanti / Il mistero mariano nella narrativa di Giuseppe Rovella / Luoghi e memoria nella poesia di Mario Gori / Antigruppo tra poetica populista e ricerca neosperimentale / Narrativa di Melo Freni / Il motivo dialettico dolore-speranza nella poesia di Occhipinti / Nino De Vita e il mondo di Cutusio / "L'eremo senza terra" di Tommaso Romano.
*Parte terza: Il memoriale Notarbartolo e la 'città cannibale' / "Estati felici" di Fulco della Cerda / Emottisi in barocco. "Diceria dell'untore" di Bufalino / "Ad ogni avvento" di Dino d'Erice / "Il meridiano della solitudine" di Vanni Ronsisvalle / Antonino Cremona e "L'odore della poesia" / Il "Museo" di Alfio Inserra / Emanuele Schembari e il mito dell'infanzia / "La danza dei delfini" di Nino Agnello / "Siciliani si nasce" di Vittorio Schiraldi / Le "Opere terminali" di Salvatore Mugno.
L'opera, realizzata con il contributo dell'Assessorato dei Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione della Regione Siciliana, è fuori commercio.