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"Dal Regno delle Due Sicilie al declino del sud" il nuovo volume di Tommaso Romano
Ultimo aggiornamento (Giovedì 02 Settembre 2010 13:07) Pubblicato da ISSPE "La colonna e il mare"
Ottavo volume della collezione del Mosaicosmo edito dall' ISSPE - Istituto Siciliano Studi Politici ed Economici, raccoglie in quattro sezioni gli scritti, gli interventi, le note critiche dello scrittore ed editore Thule palermitano (1955). 270 pagine tra filosofia ed arte, antropologia e scienza della biografia, storiografia ed interviste all'autore sul tema del Mosaicosmo, la dottrina ideata da Romano. Partendo e spiegando i simboli della colonna intesa come forza e stabilità sul mare del divenire e della mutazione, Romano consegna un nuovo, ampio tassello del suo percorso ideale di pensiero. ISSPE, P.zza Castelnuovo 4, Palermo Ottavo volume della collezione del Mosaicosmo edito dall' ISSPE - Istituto Siciliano Studi Politici ed Economici, raccoglie in quattro sezioni gli scritti, gli interventi, le note critiche dello scrittore ed editore Thule palermitano (1955). 270 pagine tra filosofia ed arte, antropologia e scienza della biografia, storiografia ed interviste all'autore sul tema del Mosaicosmo, la dottrina ideata da Romano. Partendo e spiegando i simboli della colonna intesa come forza e stabilità sul mare del divenire e della mutazione, Romano consegna un nuovo, ampio tassello del suo percorso ideale di pensiero. ISSPE, P.zza Castelnuovo 4, Palermo RICORDO DI ENZO FRAGALA'
La tragica e inumana scomparsa per mano barbara e violenta, dell'on. avv. Enzo Fragalà avvenuta a Palermo, segna la indelebile commozione della grande famiglia di Casa Thule, della Fondazione Thule Cultura, degli Autori e Amici di Tommaso Romano, che gli è stato quarantennale amico ed editore del suo prezioso libro "Il pensiero politico di Michele Amari" (Thule 1975) Dirigente politico del FUAN, del MSI-DN, di AN e del PDL, deputato per tre legislature, più volte consigliere comunale di Palermo, avvocato penalista di grade qualità, uomo di interessi ampi e di cultura viva, sempre interessato e partecipe al mondo culturale, fu socio e dirigente dell'Empire International club e proboviro negli anni ottanta del novecento, fondò la libreria L'Italiano e collaborò con Piero Romualdi, Pippo Tricoli e Guido Lo Porto nel traghettamento verso la Destra liberale e democratica. IL PREMIO MIRABILE 2010E' stato pubblicato il numero speciale 69, di Spiritualità e Letteratura, dedicato alla seconda edizione del premio Pietro Mirabile 2008, con le poesie vincenti e profili del poeta di Chiusa Sclafani e cofondatore e animatore della rivista palermitana. La terza edizione del Premio per l'anno 2010 ha le stesse modalità della precedente, si partecipa liberamente abbonandosi, con 30 euro, a 5 numeri della rivista. Spedire la silloge in file word, con num. 30 poesie a tema libero massimo ognuna di 30 versi. L'opera vincente sarà pubblicata da Thule in un volumetto con preparazione a cura della Fondazione. L'edizione 2008 è stata appannaggio di Anna Maria Saccà.
Thule pubblica "NOTE SUL CONCETTO DI CRISTIANITA'. CARATTERE SPIRITUALE E SACRALE DELLA SOCIETA' TEMPORALE E SUA «MINISTERIALITA'"
In occasione del centenario della nascita, la T.F.P. Italiana (Tradizione Famiglia e Proprietà) ha edito un interessante DVD sul pensatore brasiliano Plinio Corrêa de Oliveira (1908 - 1995). Un excursus di grande interesse sul maestro del pensiero controrivoluzionario del 900. Di pregio le immagini e i filmati che l'interessante DVD contiene, i testi sobri e interessanti sono opera di Julio Loredo e Annamaria Scavo. Thule ha pubblicato del Dott. Plinio Corrêa de Oliveira l'importante saggio inedito "NOTE SUL CONCETTO DI CRISTIANITA'. CARATTERE SPIRITUALE E SACRALE DELLA SOCIETA' TEMPORALE E SUA «MINISTERIALITA'»" a cura di Giovanni Cantoni (pp 60, € 12). I queste note l'autore analizza alcuni aspetti di una delle tesi fondamentali della dottrina della Chiesa, relativamente al problema dei rapporti fra lo spirituale e il temporale, cioè la "ministerialità", il carattere di servizio di questo in relazione a quello, allo scopo richiamando tutto il contenuto umano della sfera temporale. Si può richiedere all'Associazione Tradizione Famiglia e Proprietà, viale Liegi, 44 - 00148 ROMA unitamente alla rivista edita in Italia. www.atfp.itwww.pliniocorreadeoliveira.it Numero Spiritualità & Letteratura su Scanziani
PIERO SCANZIANI numero speciale, 68, di Spiritualità & Letteratura Nel numero Settembre - Dicembre 2009 monografico dedicato a Piero Scanziani si pubblicano le relazioni svolte al XXX convegno nazionale Thule dedicato a Scanziani nel centenario della nascita 1898 - 2008 svoltosi il 7 Novembre 2008 presso l'Associazione Tasca di Cutò. Il numero comprende articoli e saggi di: Tommaso Romano, La profezia di Piero Scanziani; Lucio Zinna, Rilettura de gli "Entronauti"; Franca Alaimo,Scanziani maestro della gioia; Arturo Donati, "La rinascita di Adamo oltre il principio". Piero Scanziani tra metafora e utopia del sacro; Gaia Grimaldi, La gioia è il problema, lo stimolo, la soluzione; Maria Patrizia Allotta, Gaudium e mystica nella Pedagogia di Piero Scanziani; Primo Siena, il mio primo incontro con Scanziani; Marcello Scurria, Piero Scanziani, nella stanza dei bottoni; Luca Tumminello, I "Principi d'Amuletologia" di Piero Scanziani. Dal cuore di una pietra al fiato delle stelle Uscito il Cd Voliérie
DVD Il Poeta e la memoria
La Fondazione Ignazio Buttitta e la TSG - Video, hanno pubblicato un interessante DVD dal titolo "Il Poeta e la memoria - La Fondazione Ignazio Buttitta". Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.fondazionebuttitta.it
Alcuni prodotti della TSG sono acquistabili su www.tecnofferte.it
Ultimo aggiornamento (Venerdì 16 Aprile 2010 14:44) Essere nel Mosaicosmo di Tommaso Romano
Numero monografico 65/67 di Spiritualità & Letteratura (pag. 76 - € 10) dialoghi con Maria Patrizia Allotta e Luca Tumminello con una testimonianza conclusiva di Arturo Donati. La copertina di Massimo Maria Crivello. All'interno un disegno di Nino Parlagreco. Trascriviamo alcuni significativi giudizi e note stampa: "... molto ammiro e molto imparo: i suoi "dialoghi" sono molto belli e preziosi perchè affrontano problemi, idee, punti di vista, proposte, interpretazioni davvero decisive nel nostro tempo". (Giorgio Barberi Squarotti); "... nelle pagine di Tommaso Romano, dettate da un'alta stima della dignità umana, il mosaicosmo appare come la copia terrestre della verità rivelata dal cielo, un ideale armoniosa antologia di frammenti ritagliati con intelletto d'amore (e con segno della fedeltà all'insegnamento di Attilio Mordini) dalle diverse e talora contrarie pagine dell'immensa biblioteca filosofica e letteraria. L'avventura cristiana di Romano procede tra intollerantissima e la carità tollerantissima. E associa costi quel che costi, lo stupore di fronte all'ingegno umano all'intransigente amore per la verità indeclinabile. La teoria del mosaicosmo, in definitiva, è una felice alternativa al relativismo soggiacente alle acrobatiche dottrine dell'et...et...: dimostra, infatti, che alla pietà è possibile viaggiare attraverso i genî del mondo moderno senza nulla concedere ai princìpi della confusione babilonese". (Piero Vassallo) "... trovo valida la forma dialogica dell'opera; mi sembra che essa permetta una trasmissione incisiva del pensiero, illuminandolo e arricchendolo con le sfumature prospettiche dei Suoi interlocutori. Malgrado la diversità dei nostri cammini mi trovo in profonda sintonia in più punti. Soprattutto concordo nel riconoscere l'imprescindibile centralità del Sacro ai fini di una riarmonizzazione del mondo e dell'elevazione dell'uomo." (Giuseppe Gorlani); "... in questi dialoghi sono coinvolgenti le risposte che sa dare lo scrittore cristiano per eccellenza, a tutte le domande che riguardano il nostro mondo contemporaneo. Tommaso Romano affascina il lettore che intravede in lui un poeta coraggioso che sa portare avanti l'eccezionale tradizione cristiana." (Maria Marcone in Puglia 29 settembre 2009); "... la verità che dai dialoghi emerge, frutto di una vasta ragion d'essere di ogni argomentazione trattata, ci ricorda il pensiero di Nietzsche quando afferma quante sono le verità che un uomo solo può sopportare? Se il cosmo mosaicizzato in situazioni univoche pensieri, visioni, concetto, ma ne accresce l'interesse multiforme nel campo "delle possibilità" e in quello dell'esperienze umane e culturali, per loro natura talmente ricche e frammentate da realizzare un teorema a mosaico. I puzzle poi si uniscono e vanno a formare in compattezza la grande mappa dello scibile umano, l'ordine cosmico che tutto completa e pone in orbita stabilendo "il nostro essere" senza adattarsi alle varianti atletiche , eterna domanda scespiriana. La scrittura in eccellenza di Tommaso Romano, sollecitata dalla intelligente ragione dialogata dei referenti, acquista un valore di altissimo profilo, sia nella strepitosa varietà e forza di contenuti, sia nella elegante raffinata adesione ad una forma seducente, oserei dire cosmica, come la funzione del suo dichiarato intento nel libro." (Giovanni Amodio - Meridiano Sud - Bari 30 settembre 2009); "... è sempre una gioia unica e intensa sperimentare affinità profonde, attese e amarezze condivise... Ho letto con attenzione e interesse il testo e ho ascoltato le tue parole attraverso le quali consenti al lettore di condividere la tua esperienza esistenziale." (Maria Antonietta La Barbera); "... vi si respira l'aria purissima delle vette, il fuoco di un'autentica spiritualità. Bellissima l'immagine del mosaicosmo di cui ciascuno di noi è una tessera, infima, ma non per questo meno importante nel comporre il grande disegno globale." (Fausto Gianfranceschi); "... mi trovo concorde in tutto." (Nino Agnello); "... già nel titolo reca un segno di originalità rimarchevole. E' proprio grazie a libri consimili che la ricchezza e la nostra riflessione si arricchisce di nuove e profonde verità. L'incontro fra letteratura, l'estetica e la filosofia politica costituisce oggi un fronte che la cultura deve ripensare per dare ai giovani nuovi stimoli ed orizzonti." (Paolo Armellini); "... si scorge quella speranza che può scaturire dall'arte dalla bellezza, dalla religione. Sarei tentato di ripetere - se mi è permesso - con Giovanni Gentile che tutto questo che noi facciamo a "conforto dell'animo nostro" in una fase di vera sovversione di tutti i valori." (Luigi Gagliardi); "... la realtà dell'essere è proprio un mosaico, dove le tessere formano insieme il Reale, ma conservando, direi gelosamente, la propria individualità." (Corrado Camizzi); "... Essere nel Mosaicosmo mi hi affascinato come pochissimi altri testi letti quest'anno". (Ernesto Marchese); "... In un dialogo serrato e coltissima, in un mosaico variegato e multiforme tratti gli argomenti più scottanti, quasi una minienciclopedia, riguardanti la vita culturale, sociale, politica e religiosa dell'uomo di oggi". (P. Giacomo Ribaudo); "... un vero capolavoro di tradizione, di fede, di alta filosofia, di teologia". (Mario Sossi); "... il suo scritto fa rivivere il dialogo. L'amore per il dialogo ha caratterizzato Platone e Giuseppe de Maistre: oggi è - mi sembra - molto diminuito. Ma , chissà, l'amore per il dialogo potrebbe riaffiorare; si può sperar bene, specie leggendo la sua monografia. L'ammirazione per il Duomo di Monreale non verrà mai meno, io credo. E la ricchezza delle Sue citazioni dimostra che - a poco a poco - una cultura di destra si è formata. Senza dubbio, aveva ragione il grande De Corte - da lei ricordato - quando scriveva: "l'intelligenza è in pericolo di morte". Ho avuto, peraltro, l'impressione che la Sua opera dimostri che - nonostante tutto - quel pericolo si sta attenuando". (Ubaldo Giuliani Balestrino); "... una seri di dialoghi, affabulatori e intriganti, tra due giovani filosofi (Maria Patrizia Allotta e Luca Tumminello) e lo stesso Tommaso Romano, maestro di vita, poeta, saggista, antropologo, editore e filosofo che, secondo Arturo Donati, autore di una testimonianza a conclusione dei dialoghi, "sarebbe doveroso annoverare tra le più interessanti coscienze critiche italiane del nuovo secolo". Mosaicosmo, neologismo coniato dall'autore (Romano è un assiduo forgiatore di eleganti neologismi), è appunto il mosaico del cosmo dove ogni anima, tessara diversa da tutte le altre è determinante, necessaria, indispensabile dell'economia del Creato. Lo è dunque anche la "tessera" secondaria e periferica che concorre e si inserisce armonicamente nel tutto." (Giuseppe Fumia, in La Sicilia - Palermo 10 ottobre 2009); "... impegnato e dotto libretto. Quante consonanze rallegrano il cuore!". (Ennio Innaurato); "... il connubio tra filosofia e teologia, fra libertà e poesia, è molto apprezzabile e rilevante da molti punti di vista". (Orazio Tanelli); "... è un testo che si snoda sottoforma di dialogo tra persone legate da comuni interessi, scritto con un longuaggio puro ed essenziale accessibile a tutti, giungendo diretto al cuore ed alla mente del lettore. Non è poesia, non saggistica, non filosofia, non trascendenza, non attualità, eppure è tutto ciò nello stesso tempo, per quell'alone di ricerca che spinge ad indagare , con costanza un po' su tutto. E' un testo accattivante cje spinge tutti noi abitanti del cosmo ad impegnarci per dare un senso vero alla vita quaggiù, facendo intravvedere un lungimirante arcobaleno di speranza, fede e bellezza". (Teresa Titomanlio); "... in buona sostanza l'autore ci offre un importante ed originale libro-rivelazione, che sviluppandosi in forma dialogica sviscera - attraverso una meditazione maturata nel tempo che si fa racconto e che contempla quasi tutto lo scibile umanistico - lo spessore culturale dell'autore, intendendo per culturale quella che è la restituzione pratica di una visione larga, completa ed integrale della vita". (Nicola Romano - in CNTN - Cieli nuovi Terra nuova - Palermo 11 ottobre 2009); "... ritrovare molti punti in comuni con la mia filosofia di vita e di poesia, chiarezza nello snodare quello che sono i punti difficile di ogni itinerario religioso. La profonda cultura le fa da supporto ma ancora di più è il suo amore per il sapere nitido, pulito lavato dalle false ombre del non sapere". (Mariarita Bozzetti); "... fa sempre piacere leggere allorché la Cultura mostra i suoi veri e bei frutti e non i frutti guasti e falsi che spesso vengono propagati". (Federico Cavallaro); "... sono oltremodo, e di più, grato ed entusiasta del gradito, edificante, omaggio: "Essere nel Mosaicosmo". Sottoscrivo, compiaciuto, le due note dei dialoganti che introducono l'articolata, seria, ampia, analitica, profonda, maieutica, intervista. Sono ancor più grato perchè tale opera, investigatrice di ambiti nodali e decisivi per la lettura dell'ora presente, gravida di arcinote "incognite". Paul Bourget nel suo libro "La Mareé du diable", affermava: "... se non si vive come si pensa, si finisce per pensare come si vive". Lei certo, ed ab illo tempore, vive in linea con il pensiero pensante, scolpito nella roccia del Diritto Romano. "Essere nel Mosaicosmo" attiva nel lettore l'anelito di nitore, di giustizia, di morale, di saggezza, di discernimento. Le Sue sottolineature dell'immesirimento del diritto, mi richiama Luigi Tapparelli d'Azeglio S. J. che scriveva "Dritto" nel titolo del suo "Teoria generale di Dritto appoggiato sul fatto" e non ho bisogno di ricordare che "Dritte, son le vie del Signore!" ". (Vittorio Soldaini); "... dalla lettura si evince un Tommaso Romano dall'anima immensa e sempre piena di novità, attuale, fresca e sempre al passo dei tempi, pur rispecchiandosi e misurandosi con il grande bagaglio della tradizione". (Giovanni Dino); "... è bello quando ci viene concesso di abbandonare, seppure per poco, il caso per entrare nello spazio sacro del Significato... in fondo è come scappare dalla galera, si respira un'aria di libertà sconosciuta - purtroppo - alla gran parte della gente. Un'altra cosa che mi ha colpito è la sua narrazione dell'evento non casuale". (Giancarlo Kruyff); "... ottima intervista, che ho attraversato con grande interesse. Ampia, articolata, profondissima". (Paolo Ruffilli); "... grazie alle analisi delle problematiche affrontate e al viaggio che ti impone nella sua e nella tua anima, scopri prospettive inespresse e ultimative, in gran parte sottaciute da altri autori per paura o peggio per conformismo militante". (Nino Sala - in alleanzaetica.myblog.it - 25 settembre 2009); "... Tommaso Romano acuto osservatore ed esploratore dell'animo. Essere nel Mosaicosmo non è un breviario e nemmeno un catalogo di concetti, ma un codice di etica comportamentale. Ma oltre al comportamento etico anche l'arte è un mezzo, un ponte "gittato" per avvicinarsi alla "perfezione". Tommaso Romano oltre ad "apostolo della cultura" può a ben diritto essere definito come "pellegrino del pensiero cosmico", un pellegrino sempre in cammino (come lui stesso ama riconoscersi) alla ricerca di ulteriori conferme tali da portarlo sempre più vicino alla verità". (Giuseppe Bagnasco - in Il settimanale di Bagheria - 11 ottobre 2009) "... i tanti tasselli del suo personale mosaicosmo sono pieni della presenza di Dio (...) Le parole in questo volume si rincorrono con una straordinaria velocità, ma anche con una straordinaria attenzione, perchè i toccati argomenti sono tantissimi e tutti fanno parte della nostra stessa vita". (Flavia Lepre) "... ecco la magia della conversazione, della relazionalità, della fraterna consapevolezza delle idee. E la parola che unisce e affranca, che scava e illumina, che libera e riscalpella nel divenire delle età, nono stante la finitezza che assedia i cuori. Questa la metanoia che sgorga dal libro alle nostre coscienze. E non è poco", (Mario Varesi) IL MAESTRO MIRENZI HA MUSICATO "SCHELETRI D'ALBERO..." POESIA DI TOMMASO ROMANO
Il noto compositore e concertista Franco Antonio Mirenzi ha composto per voce e pianoforte la musica per la poesia "Scheletri d'alberi..." di Tommaso Romano. di particolare intensità e bellezza. Lo spartito può essere richiesto direttamente al sito del Maestro (http://www.mirenzi.it). IL NUMERO 64 DI SPIRITUALITA'&LETTERATURA![]() Dopo il successo arriso al numero 63 dedicato all'opera letteraria di Padre Matteo La Grua (numero in via di esaurimento) è uscito il numero 64 maggio/agosto di Spiritualità&Letteratura. Fra gli autori di questo numero: piero Vassallo, Lino Di Stefano, Franca Alaimo, Giovanni Bonanno, Francesca Luzio, Giuseppe Maria Sciacca, Francesco Maria Cannella, Aldo Carpineti, Mariella Caruso, Irene De Laude Curto, Giovanni Dino, Francesco Paolo Li Vigni, Franca Giannola, Luciano Luisi, Tommaso Romano, Anna Maria Saccà, Francesca Simonetti, Luca Tumminello, Pio Vigo, Nicola Romano, Lina Riccobene, Silvano Panunzio, Maria Patrizia Allotta, Franca Calzavacca, Antonino De Rosalia, Salvatore Carta, Salvatore Di Marco. La copertina è del pittore Gaetano Lo Manto. La rivista è spedita in abbonamento (Annuo euro 30 - Sostenitore euro 50 - Benemerito euro 100). Può essere richiesta alla Fondazione ThuleCultura Via Ammiraglio Gravina, 95 - 90139 - Palermo. Il vaglia o l'assegno non trasferibile dell'abbonamento devono essere intestati a Prof. Tommaso Romano Via Ercole Bernabei, 51 - 90145 - Palermo Ultimo aggiornamento (Venerdì 16 Aprile 2010 15:13) ROMANTICISMO LEGITTIMISTA
L'ISSPE ha pubblicato un interessante saggio di 128 pagine di Umberto Balistreri dal titolo "Romanticismo Legittimista - Storia del Raggruppamento Cattolico Tradizional-Monarchico negli anni di piombo e della ghettizzazione (1980-1983)" con ampia documentazione fotografica-documentaria. Umberto Balistreri è funzionario della Soprintendenza archivistica per la Sicilia e cultore presso l'università Kore di Enna, Presidente Nazionale dei Gruppi Ricerca Ecologica, ha diretto i Quaderni del Veltro ed ha collaborato al Sacro e Profano, fra i suoi volumi Mircea Eliada, Dalla torre di Federico, Medioevo nobile e gentile, Le carte e il tempo. Il volume può essere richiesto in omaggio all'ISSPE Piazza Castelnuovo,4 Palermo. E' un documento importante per studiare la storia dell'RCTM a un quarto di secolo mettendo in evidenza l'opera dei suoi principali protagonisti: Tommaso Romano, Piero Vassallo, Alessandro Lessona, Salvatore Barberi, Michelangelo Ingrassia. La prefazione è di Manlio Corselli docente di Filosofia della politica presso la facoltà di lettere dell'università di Palermo, che scrive fra l'altro: "Si deve essere particolarmente grati all'opera di Umberto Balistreri, la cui fatica colma, con questo lavoro, una lacuna della ricerca storiografica che riguarda un momento saliente della storia più recente del movimento monarchico in Italia ricontestualizzando, invero, nel più ampio clima del fervente dibattito intorno alle ragioni del rinnovamento della cultura di destra italiana. Egli ripercorre, infatti, la pur breve ma significativa ed incisa esperienza del Raggruppamento Cattolico Tradizional-Monarchico, fondato agli inizi degli Anni Ottanta a Palermo su impulso di Tommaso Romano, inquadrandone la costituzione e lo sviluppo nella duplice dimensione del riferimento, da un lato, alle vicende storico-politiche di quel periodo e della relazione, dall'altro, alla concezione del mondo ispirata agli ideali metapolitici della regalità. [...]" 7 tessiture dal mosaicosmo
Il mosaicosmo... Ogni cosa che è creata, a cominciare dall'uomo, vivendo una realtà autonoma, insieme materiale e spirituale, è come la tessera di un immenso e sempre arricchito mosaico che si dipana in ogni dove stagliandosi nell'architettura dell'immenso creato. Questa tessera può essere di sostanza e colore d'oro, e di vile metallo, di cristallo e di terracotta: non importa.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 16 Aprile 2010 14:34) ITINERARI METAPOLITICI - NUOVO VOLUME DI TOMMASO ROMANO
E' uscito il nuovo volume di saggi di Tommaso Romano "Itinerari metapolitici - Tradizione e Azione dall'isola del sole" pag. 272, ISSPE - Palermo 2008. Ultimo aggiornamento (Venerdì 16 Aprile 2010 14:37) PER IL CENTENARIO DI PIERO SCANZIANI
Ricorre quest'anno il centenario della nascita dello scrittore elvetico Piero Scanziani scomparso sette anni fa. Proponiamo un biografia per immagini curata da Magì Scanziani moglie dello scrittore con lui nella foto. Uno straordinario documento che regaliamo in visione ai nostri visitatori sicuri che vorranno approfondire l'opera di questo straordinario metafisico del secolo XX°. All'autore "entronauti" la Fondazione Thule Cultura e la rivista "Spiritualità & Letteratura" dedicheranno un convegno internazionale di studi il 7 Novembre 2008 con la partecipazione della consorte di Scanziani che sarà in Sicilia direttamente dalla Svizzera. La rivista "Terra di Thule" pubblicò negli anni '80 i "Principi di amuletologia" di Scanziani e intenso fu il rapporto personale ed epistolare che intercorse con Tommaso Romano. Scanziani fu a Palermo insignito del Premio Mediterraneo proprio con Romano nel 1985. Buona visione e buona lettura. Per scaricare la biografia clicca qui Leggi l'articolo di Marcello Scurria pubblicato su i "Vespri l'altra informazione", Catania, anno III° n°49, 27 Dicembre 2008, sul Convegno Nazionale Thule su Piero Scanziani. Pubblicato "Oltre il lager: dare un senso alla vita. La testimonianza di Viktor E. Frankl"
Le Edizioni dell'Istituto Magistrale Statale Regina Margherita di Palermo, nella collana di Studi e Ricerche, hanno pubblicato gli atti del Convegno sulla Giornata della Memoria , svoltosi a Palermo il 25 Gennaio 2007, con il titolo "Oltre il lager: dare un senso alla vita. La testimonianza di Viktor E. Frankl" a cura di Tommaso Romano e Maria Patrizia Allotta, con introduzione di Concetta Guagenti. Nel volume si parla della figura e l'opera di Frankl (1905 - 1997) psicologo e fondatore della Logoterapia, che diceva "ho trovato il significato della mia vita nell'aiutare a trovare nella loro vita un significato". Frankl fece la tragica esperienza dei gulag nazisti su cui scrisse uno splendido libro. Nel volume ora edito interventi di Maria Antonietta Ancona, Franco Di Maria, Rita Calabrese, Fausta Finzi Carli, Tommaso Romano, Rosa De Caro, Maria Patrizia Allotta, una bibliografia essenziale e una lettera inedita del 1986 di Frankl a Tommaso Romano. Il volume può essere richiesto gratuitamente consultando il sito www.reginamargheritapa.it ESMESURANZA di TOMMASO ROMANO
Esmesuranza è il titolo jacoponeo dell'opera completa di poesia, 1968 - 2007 di Tommaso Romano edito in elegante veste delle Edizioni Heliopolis di Pesaro (Viale della Vittoria, 231, pp194, € 20,00) con una introduzione di Salvatore Ferlita che del poeta palermitano (1955) sottolinea "la sua lingua cristallina, il suo timbro affabile e armonioso, lungo i quali scorrono senza inciampi pensieri, riflessioni, ricordi. Interrogativi radicali, strazianti corpo a corpo con la ragione. Poesia come tentativo di trasumanare, come atto di fede nella possibilità di una esmesuranza". Romano, dall'esordio nel 1969, attraversando umori, tensioni e visoni, è pervenuto ad un o stile personalissimo che si nutre di una weltanschauung, in fondamento non desolantemente immanente e artificioso del fare poesia. La discrezione, il rigore e l'essenzialità pur rispondendo ad un pathos lirico e spirituale di raffinata tensione, sono caratteristiche di una poesia che ha trovato l'attenzione della critica (da Erst Jünger che ha scritto di "chiara lucidità" a Bufalino, Caproni, Luzi, Parronchi, Pieracci Harwell, Ramat, Rondoni, Ruffilli, Sanzone, Vettori, Vilardo, Zecchi, Zinna) ampie interpretazioni in monografia (Alaimo, Di Marco, Scurria) e un asingolare e carsica diffusione tra i lettori. Questo libro è lo svelamento di una sintesi viva, mosaicosmica la definirebbe l'autore, tra letteratura, tradizione, spiritualità e vita che, nella dissoluzione e massificazione imperanti, oppone come possibile risposta una volontà di conoscenza e bellezza. Pubblichiamo la recensione di Lydia Gaziano apparsa sulla bella rivista Palermoparla n°69 Dicembre 2008 L'INTERVISTA A TOMMASO ROMANO SU IL GIORNALE DELL'ARTETOMMASO ROMANO NOMINATO CAVALIERE DELLE PALME ACCADEMICHE DELLA REP. FRANCESEIl ministero dell'educazione Nazionale della Repubblica Francese con decreto firmato dal Ministro dell'Educazione Nazionale On. Xavier Darcos, ha nominato il Prof. Tommaso Romano "per i servigi resi alla cultura francese" Chevalier dans l'Ordre des Palmes Acadèmiques. Il brevetto e la notizia della concessione dell'importante onoreficenza sono state comunicate dal Consigliere Culturale dell'Ambasciata di Francia in Italia Bruno Aubert.
LA PAROLA E L'ISOLA DI LUCIO ZINNA da "ilpungolo.com"Esce di Lucio Zinna "La parola e l'isola. Opere e figure del Novecento letterario siciliano", edito dall'I.S.S.P.E (Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici) di Palermo. Il volume, di pagine 270, in elegante veste editoriale, raccoglie una selezione di interventi critici pubblicati dall'autore nell'arco della sua pluridecennale attività, quali relazioni di convegni (poi edite nei relativi atti) o testi introduttivi a varie ristampe o saggi apparsi in riviste specializzate.
La disposizione dell'opera è per ordine cronologico, determinato dall'anno di nascita dei vari autori. Nella prima parte sono trattati alcuni scrittori e poeti nati nel XIX secolo, che hanno svolto, in tutto o in parte, la loro attività nella prima metà del secolo successivo; nella seconda, autori nati nel secolo XX; la terza parte è costituita da articoli o recensioni. Solo due autori non sono nati in Sicilia, ma ad essa hanno dedicato le loro opere migliori: il veronese Giuseppe Ernesto Nuccio, che a Palermo visse ampia parte della sua esistenza, e Vittorio Schiraldi, bergamasco, vissuto a Palermo in anni nodali della sua formazione. Una ri-lettura di diverse e rappresentative figure dell'arcipelago Sicilia, sia fra i maggiori che fra i 'minori' di eccellenza, non escluse alcune emergenti voci nuove. Autori nei quali è possibile cogliere peculiari aspetti di una linea di scrittura mediterranea più o meno marcata. Questo il piano dell'opera: *Parte prima: Il relativismo esistenziale nell'opera di Luigi Pirandello / Socialità e religiosità in Alessio Di Giovanni / Le "Voci del feudo" di Alessio Di Giovanni / "Picciotti e garibaldini" di G. E. Nuccio / Le antinomie del quotidiano nel 'Preludio' di "Marionette, che passione!" di Rosso di San Secondo / Calogero Bonavia 'poeta dei servi' / Pietro Mignosi poeta e la poesia protonovecentesca in Italia / "Il mondo giovine" di Salvatore Spinelli / L'universo contadino di Francesco Lanza. *Parte seconda: Il tema dell'esilio nella poesia di Salvatore Quasimodo / Il tempo i luoghi nella poesia di Lucio Piccolo / G. Ganci Battaglia 'poeta delle Madonie' / Virgilio Titone narratore / Angelo Fiore 'diarista' / Raffaele Poidomani e la delebile traccia / Il mondo narrativo di Luciano Domanti / Il mistero mariano nella narrativa di Giuseppe Rovella / Luoghi e memoria nella poesia di Mario Gori / Antigruppo tra poetica populista e ricerca neosperimentale / Narrativa di Melo Freni / Il motivo dialettico dolore-speranza nella poesia di Occhipinti / Nino De Vita e il mondo di Cutusio / "L'eremo senza terra" di Tommaso Romano. *Parte terza: Il memoriale Notarbartolo e la 'città cannibale' / "Estati felici" di Fulco della Cerda / Emottisi in barocco. "Diceria dell'untore" di Bufalino / "Ad ogni avvento" di Dino d'Erice / "Il meridiano della solitudine" di Vanni Ronsisvalle / Antonino Cremona e "L'odore della poesia" / Il "Museo" di Alfio Inserra / Emanuele Schembari e il mito dell'infanzia / "La danza dei delfini" di Nino Agnello / "Siciliani si nasce" di Vittorio Schiraldi / Le "Opere terminali" di Salvatore Mugno. L'opera, realizzata con il contributo dell'Assessorato dei Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione della Regione Siciliana, è fuori commercio. |






Pubblicato da Thule di Palermo (via Ammiraglio Gravina 95) il nuovo volume di Tommaso Romano "Dal Regno delle Due Sicilie al declino del Sud" (pp 104), un' analisi impietosa della crisi del meridione nata dalla conquista del sud di garibaldini e piemontesi, un ritratto dei principali protagonisti e delle loro contraddizioni, un indagine socio-economica e spirituale sulle reali condizioni del Regno delle Due Sicilie con la dinastia dei Borbone, continuatrice della più antica monarchia del sud. Il volume in sei agili capitoli è arricchito da citazioni illuminanti sulle condizioni pre post-unitarie del meridione, ed ha inoltre una selezione di canti e testi letterari del legittimismo fino a d'Annunzio e Pirandello. Conclude il saggio un ampia bibliografia con orientamenti bibliografici sui temi trattati e una ricca selezione di fotografie e documenti alcuni assolutamente inediti. Il libro non è solo un esame storico documentario, ma offre anche una prospettiva politico-economico sociale per il riscatto della Sicilia e del meridione. Ha scritto il noto filosofo Antonio Livi, Professore Emerito di Filosofia della Conoscenza alla Pontificia dell'Università Lateranense: "mi congratulo vivamente con il prof. Tommaso Romano per questo ben documentato lavoro che getta una nuova luce (di verità) sulla storia d'Italia e sulla lotta (militar-politica, oltre che culturale) al cattolicesimo".











